Come si capisce se è maschio o femmina dall'ecografia?

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Sin dalle prime settimane di gravidanza aspettiamo con ansia che arrivi il momento di sapere se il nostro bimbo è maschio o femmina. Tuttavia, possiamo scoprirlo solo verso la 20esima settimana di gravisanza, quando si può fare l'ecografia per determinare il sesso del bambino.

Certo queste 20 settimane possono sembrare un'eternità, ma non disperare: la pazienza paga e scoprirai presto se è un maschietto o una femminuccia. Oggi ti racconteremo qualche trucco per sapere qual è il sesso del nascituro.

Come sapere il sesso del bimbo durante il primo trimestre?

Nel primo trimestre di gravidanza si può ipotizzare il sesso del bimbo. Non si può sapere con certezza matematica, ma ci sono alcune indicazioni del nostro corpo che potrebbero aiutarci a capire meglio. Se ne dicono di ogni sui trucchi e metodi per scoprire se avrai un maschio o una femmina: dal capire se è maschio o femmina dalla linea nigra sul pancione alle interpretazioni delle voglie alimentari, come chi sostiene che se preferisci mangiare cibi salati in gravidanza aspetti un maschio.

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Dagli esami del sangue che si fanno verso l'ottava settimana si può già intuire se è maschio o femmina: nelle analisi del sangue infatti si rileva la presenza del DNA dell'embrione nel sangue della futura mamma.

Anche il calendario cinese è un modo per sapere se sarà maschio o femmina, ma l'ecografia rimane uno dei metodi infallibili per trovare subito le differenze tra sesso maschile e femminile.

Quali sono le differenze nell'ecografia di un maschietto o di una femminuccia?

L'ecografia è uno degli esami medici cui si sottopone la mamma durante i nove mesi di gravidanza e permette di vedere l'utero materno e verificare che il piccolino cresca sano e forte. Grazie all'ecografia puoi vivere anche uno dei momenti più emozionanti della tua vita: sentire il battito del suo cuoricino.



Puoi scoprire il sesso del tuo bimbo e annunciare a tutti se sarà maschio o femmina già dal secondo trimestre. Sai perchè? È alla fine del primo trimestre che si formano i genitali nell'embrione: se è un bimbo si formeranno pene e scroto, se è una bimba il clitoride e le labbra.

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Una delle prime cose che si possono notare nelle ecografie di maschietti e femminucce è che durante l'undicesima settimana il tubercolo genitale comincia a mostrare le prime differenze. Se è un maschio, il tubercolo sarà di un'inclinazione superiore, l'angolo lombo sacrale del feto mascho maggiore rispetto a quella femminile e l'uretra sarà un pochino più lunga.

In base a questo dettaglio si può interpretare l'ecografia. Sembra, infatti, che ci siano alcuni aspetti che sono diversi che si tratti di un maschio o di una femmina, come la presenza di due o tre piccole strisce parallele nella colonna vertebrale se è una bimba. Le stresse strisce sono perpendicolari alla colonna se è un maschietto.

Quando devi fare le ecografie in gravidanza?

In genere le ecografie da fare durante la gravidanza sono tre. La prima ecografia si fa alla dodicesima settimana e serve per confermare la gravidanza. Certo, il test di gravidanza vi da la prima certezza, ma l'ecografia è proprio la prova del nove! Grazie a questa prima prova puoi sapere il numero di embrioni, le dimensioni del feto e scartare il rischio di una gravidanza ectopica, ossia extrauterina.

La seconda ecografia si fa all'inizio della settimana 20. In questo modo si può controllare lo sviluppo del feto, possibili malformazioni e i livelli del liquido amniotico. Se il piccolino decide di darvi il suo lato migliore, potrete vederne il sesso. Emozionate?

La terza e ultima ecografia avviene alla 35esima settimana di gravidanza, nel terzo trimestre. Serve a vedere la posizione del feto, i battiti del suo cuoricino, i movimenti e persino i lineamenti, se è un'ecografia in 4D o Doppler. Quindi, sarà maschio o femmina?