Sogni: cosa sono?


"I sogni si avverano: se non esistesse questa possibilità la natura non ci spingerebbe a sognare."  
John Upd
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Illusione, fantasia, visione… ma anche desiderio e speranza. Tutti sognamo. Ma non  tutti sognamo allo stesso modo. Gli uomini vivono e
agiscono sulla base del significato che tendono a dare alle cose, che possono essere vere, false o ipotetiche. Quindi, cosa sono i sogni? Vanno presi sul serio o possono essere semplicemente ignorati?



Il sogno è l’attività onirica indispensabile alla mente come l’aria che respiriamo lo è per il nostro corpo; il sogno, produzione psichica caratterizzata da emozionipercezioni e pensieri riguarda le persone che ci circondano, oggetti e situazioni.

Secondo il padre della psicoanalisi, Sigmund Freud, il sogno è la "realizzazione velata di desideri inibiti", cioè espressione di desideri che la coscienza disapprova e che non vuole siano rivelati, desideri nascosti, di cui il nostro "Io" non vuole ammettere l'esistenza e che si trovano ad operare all'interno della psiche umana; durante la notte i loro effetti si moltiplicano esponenzialmente grazie alla minore attività, rispetto a quella diurna, della coscienza, ed hanno così occasione di emergere sotto forma di immagine onirica.

La coscienza, infatti, esercita una sorta di censura psichica che impedisce a questi contenuti di emergere, e Sigmund Freud fu il primo a formulare una teoria sui sogni che pubblicò nel 1899 in tedesco ma, data l'importanza del lavoro, fu globalmente riconosciuta come opera novecentesca: "L'interpretazione dei sogni".