I primi mesi del bambino: cosa fare?

La nascita del bambino è un evento meraviglioso, ma col passare dei giorni ti renderai conto di come cambiano le tue abitudini. Poppate, cambio del pannolino e nanne scandiranno il ritmo delle tue giornate e tu non avrai altro tempo che per il tuo bambino.

I primi mesi del bambino sono quelli in cui i maggiori dubbi ti si presenteranno. Ma niente paura! Col tempo imparerai a riconoscere qualsiasi movimento, pianto e sorriso e niente sarà più un problema.

Perchè il neonato piange?

Generalmente, il bambino, durante le sue prime settimane di vita, piange per tre motivi ben precisi: fame, sonno o malessere. Se sei una neomamma, ti basterà star attenta ai diversi momenti in cui il neonato piange, per renderti conto, col tempo, di cosa significa quel pianto. Non scoraggiarti: col passare delle settimane il tuo istinto materno ti farà capire tutto in un istante!

Quando si sveglia, il bambino piange perchè ha fame e, in alcuni casi, ha bisogno di essere cambiato. Se, però, si sveglia piangendo per un rumore improvviso, ti basterà farlo calmare rassicurandolo tra le tue braccia.

A volte può capitare che il bambino pianga mentre mangia: significa che vuole riposarsi. Non forzarlo e lasciagli il tempo di cui ha bisogno per riprendersi.

È importante sapere anche che i neonati soffrono spesso di coliche. Queste provocano un dolore addominale che col pianto si rafforza ancora di più.

Infine, il bambino piange anche per il freddo o per il caldo: è importante vestire il bambino in modo adeguato al clima. Non va coperto troppo quando ci sono 30ºC!

Si può portare a passeggio il bambino?

In passato, si pensava che il bambino non potesse uscire di casa prima di aver compiuto un mese di vita. Ovviamente non è così: il bambino ha bisogno di abituarsi all'ambiente in cui vive. Certamente bisogna stare attente alla sua salute, ma non per questo il bambino deve essere tenuto sotto una campana di vetro!

Quindi, appena lo ritieni opportuno, porta a passeggio il tuo bambino. Se è estate, non coprirlo troppo, altrimenti suderà e scegli, come orari, o la mattina, non troppo presto, o il tardo pomeriggio: eviterai così sia il sole troppo forte, sia il freschetto, che potrebbe dar fastidio. Porta sempre con te un cambio, anche se esci solo per mezz'ora.

Quanto deve dormire il bambino?

Durante i primi mesi di vita, il neonato dorme sempre. Non serve porre dei limiti: col tempo il bambino si abituerà a dormire in orari normali.

Tuttavia, è bene seguire delle semplici regole per abituare il bambino e fargli dormire sonni tranquilli:



  • quando deve addormentarsi, mettilo nella culla e non farlo addormentare in braccio. Potrebbe costarti molto, ma è il modo migliore per evitare che si abitui ad addormentarsi tra le braccia di mamma e papà;
  • il bambino deve sempre dormire a pancia in su, per evitare un possibile soffocamento;
  • pensare di tenere la casa in silenzio quando il bambino dorme è sbagliatissimo: il bambino deve abituarsi ai rumori quotidiani, per evitare possibili soprassalti;
  • generalmente si associa il sonno con il buio: sbagliato! Durante il giorno, quando il bambino riposa, è meglio tenerlo in un luogo con una luce tenue: ciò gli farà associare la luce al giorno e il buio alla notte.


Primi mesi: quali giocattoli comprare?

Il bambino, fino ai sei mesi di vita, non sa cosa sono regali e giocattoli. Nonostante ciò, i giocattoli sono necessari per lo sviluppo delle capacità cognitive ed emotive.

È preferibile comprare giocattoli colorati, morbidi e dalle forme definite. Già dai quattro mesi, il bambino tende a mettere in bocca tutto quello che si trova davanti, quindi, attenzione a non comprare giocattoli in materiale duro, come macchinine, e con parti che si possono staccare.

È nato: posso continuare a tenere animali in casa?

Quando nasce un bambino, tra le preoccupazioni dei genitori vi è quella relativa agli animali domestici. Si possono continuare a tenere gli animali in casa? La risposta è sì! È necessario, però, curare maggiormente l'igiene e fare tutti i vaccini previsti, come già si era fatto durante la gravidanza.

Dal punto di vista affettivo, la situazione si complica: gli animali dovranno fare a meno del protagonismo cui erano abituati, perchè inevitabilmente il tempo a disposizione sarà concentrato quasi tutto sul bambino, soprattutto durante i primi mesi.

Ricorda però: non trascurare troppo gli animali, ma dai loro le attenzioni indispensabili per farli sentire parte della famiglia!