Smagliature in gravidanza

Le smagliature in gravidanza sono strisce rossastre che compaiono dal quarto mese in poi sul pancione e sul seno, causate dall'eccessiva tensione della pelle e dalla rottura dell fibre di tessuto connettivo sottocutaneo.

Le smagliature si formano perché le fibre del collagene, una proteina cutanea, si rompono a causa della tensione della pelle o delle alterazioni ormonali che turbano le fibre.

Smagliature in gravidanza: chi è più soggetto?

È indirettamente, un problema circolatorio, e ciò spiegherebbe come mai alcune donne siano più soggette di altre a soffrirne: specialmente nell'ultimo periodo di gravidanza il sangue irrora una superficie più estesa, la pelle viene nutrita quindi in modo insufficiente, e perde elasticità. Normalmente ne soffrono tre donne su cinque e compaiono maggiormente sull'addome, ai lati del seno o sui fianchi, ovvero nelle zone in cui normalmente si prende peso durante la gravidanza. Inizialmente si manifestano attraverso striature rossastre che, alcuni mesi dopo il parto, diventano griagiastre o bianche.



Le smagliature compaiono più frequentemente nelle donne le cui madri ne hanno sofferto in gravidanza, se la gravidanza è multipla o se si aumenta di peso molto velocemente.

Smagliature in gravidanza: come prevenirle?

Per evitareprevenire la comparsa delle smagliature non esistono cure miracolose, ma seguendo alcuni accorgimenti si potrà cercare di contenerle o di provare a porvi rimedio.

In commercio esistono creme a base di ormoni che possono migliorare le condizione della pelle, ma il risultato ottenuto è dovuto soprattutto all'azione meccanica: è consigliabile evitare l'impiego di sostanze ormonali e massaggiarsi, con movimenti simmetrici e costanti, usando olio di mandorle dolci, olio d'oliva o una pomata al simphytum T.M. Ottimo prevenivo restano ginnastica e esercizio fisico: muscoli tonificati alleviano la tenzione addominale.