4 differenze tra i sintomi della gravidanza e del ciclo

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Molto spesso, per una donna che desidera rimanere incinta, soprattutto nei primi mesi è difficile capire se alcuni segnali corporei sono veri e propri sintomi della gravidanza oppure indicano, invece, l'arrivo delle mestruazioni.
Purtroppo, infatti, i primi sintomi della gravidanza e del ciclo sono davvero molto simili, tanto che spesso vengono confusi tra loro: questo è dovuto anche al fatto che le due situazioni, dal punto di vista ormonale, sono molto simili e, quindi, facilmente confondibili. Esistono, però, alcune piccole differenze che differenziano i sintomi della gravidanza da quelli del ciclo.

Sintomi di gravidanza o sintomi premestruali?

Riconoscere i segnali della gravidanza non è così semplice, soprattutto all'inizio. Infatti, la maggior parte delle volte potrebbero tranquillamente confondersi con sintomi premestruali o doloretti vari del tutto normale. Soprattutto se hai il ciclo irregolare o, per qualche ragione, il test di gravidanza è risultato negativo. Esistono vari fattori che possono alterare il test di gravidanza, come ad esempio alcuni farmaci o un basso livello di ormone Beta-hCG.

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1. Dolore al seno

2. Aumento dell'appetito

3. Dolori addominali

Anche i crampi nella zona dell'addome e, sopratutto, del basso ventre sono un sintomo classico sia del ciclo che della gravidanza. I dolori provocati dal ciclo, però, appaiono molto diversi rispetto a quelli tipici della gravidanza. I rimedi per la pancia gonfia in gravidanza e le fitte alla pancia possono aiutarti a alleviare la sofferenza, ma è comunque importante rivolgersi a un medico se il dolore persiste.

 



Nel primo caso, infatti, il fastidio risulta particolarmente marcato e duraturo: questo è dovuto al fatto che, una volta raggiunto il picco di dolore non appena giunge il primo giorno ciclo, il fastidio tende poi gradualmente a diminuire nel corso dei giorni successivi.

I dolori addominali che, invece, segnalano l'arrivo di un bebè risultano invece molto meno dolorosi e, comunque, più improvvisi: questi dolori sono molto simili a quel piccolo fastidio alla zona dell'utero che molte donne avvertono nel periodo ovulatorio.

4. Perdite

Le perdite sporadiche di sangue sono anch'esse un sintomo che può indicare sia una gravidanza che l'arrivo del ciclo. Con una differenza, però: le perdite che segnalano l'arrivo delle mestruazioni, conosciute con il nome di "perdite da impianto", sono più leggere di quelle della gravidanza, e variano da un colore rosa sino al rosso.

Le perdite che indicano, invece, l'arrivo di un bambino, dette anche "spotting", si verificano generalmente nel momento in cui l'embrione fecondato si impianta nell'utero dell'embrione, e cioè indicativamente tra la prima e la seconda settimana successiva al concepimento. Queste perdite, inoltre, possono perdurare anche per tutte le prime 12 settimane, e sono sempre di colore rosa chiaro.