La crescita del feto: quando è insufficiente

Lo stato di salute del feto deve essere costantemente monitorato in gravidanza. Questo avviene attraverso molte analisi e vari metodi che permettono di valutarne lunghezza, peso e in generale lo stato di buona salute del feto.

La prima visita per valutare la crescita sufficiente del feto attraverso la misurazione della lunghezza è l'ecografia. Per ogni settimana il feto deve raggiungere una misura standard.



L'ecografia, inoltre, permette di vedere  la quantità di liquido amniotico e se la placenta funziona bene. Un bambino molto piccolo si muove meno, si esercita meno nella respirazione e potrebbe essere meno attivo.  Uniti al battito fetale questi parametri  costituiscono il profilo biofisico che, se compreso entro valori normali, attesta la salute del piccolo.

Un altro metodo per verificare se il feto è troppo piccolo o ha ritardi nella crescita è la stima dell'arteria ombelicale con il Doppler. Anche questa è un'ecografia  che rivela la velocità del flusso sanguigno interno al cordone ombelicale. Quando la velocità diminuisce la placenta non funziona bene.

Le dimensioni del bambino, il suo livello di sofferenza fetale e la salute della madre sono i parametri da tenere in considerazione per un la decisione di parto anticipato o un cesareo.