La gravidanza gemellare



Nel corso degli ultimi vent'anni, grazie soprattutto al miglioramento della dieta e all'aumento delle cure contro l'infertilità, le probabilità di gravidanza gemellare sono aumentate. In Italia, secondo i dati Istat le gravidanze multiple sono il 2,6% di tutte le gravidanze. Gran parte delle gravidanze plurime sono il risultato della fecondazione medicalmente assistita: 37% per le bigemine e 7% per le trigemine.

Quante probabilità ho di avere una gravidanza gemellare?

Se due ovuli sono fecondati simultaneamente da due spermatozoi diversi vengono concepiti due gemelli non identici (eterozigoti). Se invece uno spermatozoo feconda un ovulo e quello poi si divide in due, si formeranno due embrioni identici (omozigoti). La stessa combinazione di gemelli identici o non identici si ha anche nelle gravidanze trigemellari, quadrigemellari, etc. I fattori che determinano la gravidanza gemellare sono vari:

I sintomi di una gravidanza gemellare

In genere, l'incidenza delle nascite di due gemelli sulle nascite totali è di una su 80 circa, quelle di tre gemelli di una su 6400 circa. I sintomi di una gravidanza gemellare a volte sono gli stessi di tutte le donne incinta, altre, invece, sono amplificati. Un sintomo chiaro è la alfa feto proteina, prodotta dal feto che indica la presenza di più embrioni perché è maggiore rispetto a una gravidanza normale. Un altro segnale importante è l’età gestazionale, si verifica con una ecografia, che non corrisponderà con le dimensioni dell’utero, bensì apparirà molto più grande dell’età calcolata.

Il parto nella gravidanza gemellare

In caso di gravidanza gemellare il parto può essere sia naturale sia cesareo. Sono molte le donne che scelgono di avere un parto gemellare naturale, soprattutto quando i bambini sono in posizione podalica; altrettante sono le donne che optano (o devono scegliere) un taglio cesareo.