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Gruppo sanguigno e fattore Rh in gravidanza

Fattore Rh e gravidanzaIl controllo del gruppo sanguigno e del fattore Rh rientra nella categoria di analisi del sangue che vengono normalmente eseguite ad inizio gravidanza e ripetute nel terzo trimestre.

Le analisi del sangue stabiliranno infatti, se ancora non lo conoscessi, il tuo gruppo sanguigno (A, B, AB o O) e la presenza o meno dell’antigene Rh, ovvero se sei Rh positivo o Rh negativo, e dei suoi anticorpi.

Perché devo sapere se il mo gruppo sanguigno è Rh positivo o Rh negativo?

Conoscere se sei portatrice dell’antigene Rh (positivo) o no (negativo) è molto importante in gravidanza, nel caso sia necessaria una trasfusione d’emergenza durante il travaglio, ma soprattutto perché se tuo figlio dovesse essere Rh positivo e tu Rh negativo il tuo corpo svilupperebbe degli anticorpi ai globuli rossi del bambino e, se dovessi rimanere incinta una seconda volta e il bambino fosse nuovamente Rh positivo, gli anticorpi sviluppati durante la gravidanza precedente rischierebbero di distruggere le cellule ematiche del feto, aumentando il rischio che si manifestino gravissime forme di anemia identificate con il nome di eritroblastosi fetale.

Le iniezioni di immunoglobina Rh (anti-D)

Fortunatamente, oggi questa evenienza è diventata molto rara. Alla madre Rh negativa vengono infatti somministrate delle iniezioni di immunoglobina Rh (anti-D) durante la 28ª e la 34ª settimana di gravidanza e anche dopo il parto. Queste iniezioni infatti prevengono la produzione di anticorpi e quindi escludono la possibilità che questi attacchino i globuli rossi del feto.

Le iniezioni anti-D vengono somministrate anche in caso di emorragie vaginali durante la gravidanza o dovute all’esecuzione di una amniocentesi, del prelievo dei villi coriali per l’esame della villocentesi o della versione dall’esterno, ovvero una manovra effettuata dal ginecologo sull’addome della madre per cercare di incoraggiare il bambino ad assumere una posizione corretta all’interno dell’addome ed evitare problemi durante il parto.

Se anche il padre è Rh negativo…

Normalmente tutte le donne con fattore Rh negativo devono effettuare questo tipo di trattamento, ma se il padre del bambino è Rh negativo, per la regola dei caratteri recessivi, il feto sarà Rh negativo ed eviterà alla madre di sottoporsi alle iniezioni di anti-D.

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