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3 differenze lampanti nell’ecografia tra maschio e femmina

Sei finalmente rimasta incinta e ora ti sorge spontanea la fatidica domanda: sarà maschio o femmina? La tua pancia continua a crescere insieme a una serie di domande e aspettative a cui non vedi l'ora di dare forma con la prossima ecografia. Come fare quindi a capire dall'ecografia se è maschio o femmina? Quali sono le differenze che si vedono tra maschio e femmnina nell'ecografia?

I modi creativi per scoprire il sesso del bimbo sono tantissimi e bizzarri: per esempio, avevi mai sentito dire che si può capire il sesso del bambino dalla linea nigra? Tuttavia, contrariamente alle leggende metropolitane e ai metodi più disparati per conoscere il sesso del nascituro, solo l'ecografia potrà dirti se sarà un fiocco azzurro o un fiocco rosa.

Come capire dall'ecografia il sesso del bambino

Tutti i futuri genitori non vedono l'ora di trovare modi originali per dire di essere incinta e annunciare il sesso del bimbo. Fare affidamento su piccole percezioni o variazioni del corpo durante la gravidanza rischia di creare delle aspettative che l'ecografia potrebbe disattendere, anche se in fondo quello che davvero importa è il tuo bambino sia sano.

Determinare sesso del bambino dall'ecografia

moreimages || Shutterstock

Secondo uno studio condotto su 200 donne incinte da un epidemiologo della Harvard University, Dimitrios Trichopoulos, esisterebbe un legame diretto tra il senso di appetito durante i nove mesi della gravidanza e il sesso del nascituro: i maschietti favorirebbero un maggior appetito rispetto alle femminucce.



Una ricerca condotta da ricercatori americani dell'University of Georgia avrebbe sottolineato una relazione tra l'aumento di peso della mamma e il sesso del bambino: le future mamme che prendono un peso inferiore a 8 chili avrebbero maggiori possibilità di partorire una bambina.

Un aiuto dall'ecografia morfologica

Nonostante l'interesse dimostrato per trovare delle costanti standard tali da determinare con certezza il sesso del bambino, l'unico metodo sicuro per conoscere il sesso del bebè è l'ecografia tra la 19 esima e 21 esima settimana di gestazione.

Il momento in cui potrai conoscere il sesso del tuo bambino è l'ecografia morfologica, salvo che il bimbo non sia di spalle e non intenda farsi vedere. In questa seconda ecografia verrà studiata l'anatomia e la morfologia del tuo bambino, un momento in cui il ginecologo potrà assicurarti che tutto stia procedendo a gonfie vele. Vedere il tuo “fagiolino” con le fattezze di un bambino e osservare ogni dettaglio ti farà provare molte emozioni e ti toglierà qualche dubbio.

Capire il sesso del nascituro dall'ecografia

Tyler Olson || Shutterstock

Non appena avrai l'ecografia morfologica potrai divertirti a guardarla e riguardarla per imparare a leggere la prima ecografia del tuo piccolo.

  • Capire quale parte del corpo stai osservando, anche se le foto riportano le dicitura, testa, reni, addome e così via.
  • Capire la prospettiva con cui stai guardando l'immagine: visione frontale o visione longitudinale (meglio una visione longitudinale per capire il sesso).

La terza cosa che devi tenere a mente è trovare la parte dell’apparato genitale in modo da osservare la tipologia dei genitali. Vedrai una specie di forma a “U” a livello di bacino e gambe del bambino: sarà maschio se le due piccole palline che vedi saranno sovrastate da una specie di “cappellino” con struttura conica triangolare, ma dalla forma irregolare.

Come capire se è maschio o femmina dall'ecografia

Devi sapere che quando si parla di feto non si fa riferimento a particolari differenze tra maschietti e femminucce. Questo significa che il ginecologo non potrà darti la risposta che cerci semplicemente guardando le dimensioni del bambino. L'unico modo che il dottore ha per leggere l'ecografia in gravidanza è far leva su fattori che possono aiutare a capire il sesso del tuo bambino, a prescindere dal fatto che il bebè sia di spalle o meno.

  • Apparato urinario. L'unico apparato che evidentemente distingue il maschietto dalla femminuccia è l'apparato urinario: il bambino mostra un'uretra leggermente più lunga rispetto alle bambine.
  • Addome. Non appena il ginecologo osserva il basso addome potrà evidenziare la presenza di due piccole masse, il simbolo evidente che l'elevato livello di testosterone dalla 15 esima settimana di gestazione è legato alla differenziazione dei tessuti e alla formazione dei testicoli. La situazione nelle bambine appare decisamente diversa con masse tondeggiante vuote o piccoli follicoli che diventeranno ovaie.
  • Clitoride. La differenziazione tra maschio e femmina può essere sottolineata dalle dimensioni del clitoride delle bambine. Anche se molto spesso appare gonfio e protuberante, come se fosse un pene (4-5mm) ma con dimensioni minori (1-2mm), il fatto di poterlo individuare rende possibile confermare che si tratta di una bambina ed escludere patologie di tipo cromosomico legato al sesso oppure di patologie ovariche come le cisti.

Sei pronta per annunciare finalmente a tutti quanti il sesso del tuo bimbo e appendere il fiocco alla porta?

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